Inni e canti sacri della tradizione locale
Canti sacri del mese mariano | Canti sacri del mese mariano |
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Testo di alcuni inni (canzoncine) Greco Giovanna in data 9 maggio 2008
Mese di maggio
Salve Regina madre di amore, candida bella come un bel fiore. Candida ella come un bel fiore e fra le più nobili tu sei creatura e tra le rose rosa più pura.
Accetta o Vergine la mia preghiera ora che è dolce la primavera. Assì sollevami dal mio disagio giglio ad orifaro e rosa di maggio, accetta o Vergine la mia preghiera ora che è docile la primavera assì sullevami del mio disagio giglio ad orifaro e rosa di maggio per quanto è vevero si trova il prato, augusto e Stevano del mio peccato urga il mio cuore di ogni lordura rosa di genico e rosa più pura.
Fra tanti mali se non ci aiuti non si può vivere siamo perduti, ricordati o madre che noi vi siamo figli o mamma dolce e giglio dei gigli Un fiore accetta dalla mia mano abbiamo in questo mese mariano raccogli o dolce quali essa sia assistici ed aiutaci o mamma Maria.
MIRA AL TUO POPOLO O BELLA SIGNORA
Mira al tuo popolo bella signora che pien di giubilo oggi ti onora Anch’io festevole corro ai tuoi piedi o Santa Vergine prega per me. In questa misera vale infelice tutti ti invocano soccorritrice questo bel titolo conviene a te o santa vergine prega per me.
Al pietosissimo tuo dolce cuore egli è rifugilo dei peccatori tesori e grazie racchiudi in sé o santa Vergine prega per me. Nel vasto oceano propizie stella ti vedo splendere sempre più bella al porto guidami per tua mercè o santa Vergine prega per me.
Pietosa mostrati con l’alma mia madre dei miseri santa Maria, madre più tenera di te non vi è o santa Vergine prega per me.
A me rivolgiti con dolce viso Regina amabile del paradiso te Pontetissimo l’eterno fè o santa Vergine prega per me.
Nel più terribile l’estremo agone fammi tu vincere il rio dragone, propizia rendimi con il sommo re o santa Vergine prega per me!
LO SAPEVATE CHE... ... Una delle tradizioni della cultura popolare consisteva che la sera prima di Pentecoste (detta a Pasca rosata ), come racconta la signora Giovanna Greco, in una bacinella con dell’acqua si mettevano petali dei fiori all' umidità della notte (sereno) fuori sul balcone, poi la mattina di domenica di Pentecoste prima i bambini si lavavano il viso con acqua e sapone, poi si strofinavano il viso con l’acqua dei petali dei fiori e si asciugavano. Il profumo che emanava l’acqua era simbolo di devozione alla Madonna. Era tradizione che anche il prete spargesse nella navata della Chiesa Matrice petali di fiori, da qui il nome Pasca rosata.
Testimonianze della gentilissima signora Greco Giovanna.
ALTRA CURIOSITA' Leggenda sull’ascensione della Madonna in cielo. Pare che quella mattina Giovanni, il discepolo prediletto di Gesù, andò a preparare la colazione per Maria, aspettò un po’ per vedere se scendesse dalle scale, ma a un certo punto decise di andare nella stanza di Maria, e vide un mazzo di fiori sul letto. Maria era salita in cielo.
LA CANZONE CHE VENIVA CANTATA IN ONORE DI MARIA
Una è stata la stella che a Maria la incoronò, le ha messo la corona e in cielo la portò,
Rit. viva Maria la bella madonna, Regina del mondo si deve chiamar.
Due sono le stelle che la incoronarono e in cielo la portarono,
Rit. viva Maria la bella Madonna, Regina del mondo si deve chiamar.
Tre sono le stelle che la incoronarono, Rit. quattro sono le stelle che la incoronarono, Rit. cinque sono le stelle che la incoronarono, Rit sei sono le stelle che la incoronarono, Rit sette sono le stelle che la incoronarono, Rit otto sono le stelle che la incoronarono, Rit nove le stelle che la incoronarono, Rit dieci le stelle che la incoronarono, Rit undici sono le stelle che la incoronarono, Rit dodici sono le stelle che la incoronarono, gli misero la corona e in cielo la portarono. Rit.
Mese di maggio ( comunemente detto mese Mariano ) inno in latino
INNO Ave, maris stella, Dei Mter alma, Atque sempre virgo, felix coeli port. Sumens illud Ave Gabrielis ore, Funda nos in pace, Mutans Hevae nomen. Salve vincia reis, Profer lumen caecis, mala nostra pelle, Bona cuncta posce. Mostra te esse matrem Sumat per te preces, Qui pro nobis natus Tulit esse tuus. Virgo singularis, Inter omnes mitis, Nos, culpis solutus, Mites fac et castos. Vitam praesta puram, Iter para tutum, Ut, videntes Iesum, Semper collaetemur. Sit Iasus Deo Patri, Summon Christo decus, Spiritui Sancto, Tribus honor unus. Amen.
AL RITORNO DELLE ROSE
Al ritorno delle rose nella valle del dolore a Maria facciamo festa che è la Madre del Signore
A Maria che è rose e fiori dalle mani generose manda sempre a noi devoti offriremo fiori e rose
Nuova sempre in ogni giorno come sorge in ciel l'aurora offriremo la corona alla nobile Signora
Valli monti e colli intorno festeggiate ancora voi monti e valli risuonate che a Maria cantiamo noi
Oh supremi abitatori accogliete i canti nostri aggiungendo alle celesti armonie dei canti nostri
Anche noi devoti figli presentiamo la preghiera a Maria del Paradiso fortunata primavera
La preghiera e la speranza fino al termine di maggio i suoi fiori a noi versando ricompensa al nostro Maggio
I suoi fiori sono divini sono fonte di allegria viva maggio delle rose viva il fiore di Maria.
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