|
NAPOLITANO: LA MORATORIA PER PENA DI MORTE E' PUNTO DI PARTENZA |
|
|
|
|
ROMA - La moratoria per la pena di morte votata ieri dalle Nazioni Unite "non è per noi un punto di arrivo, ma una base di partenza" per affermare "la dimensione etica nella politica estera". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricevendo al Quirinale il Corpo diplomatico. E' stato uno dei punti centrali del discorso con il quale Napolitano ha risposto all'indirizzo di saluto del decano del Corpo Diplomatico, monsignor Giuseppe Bertello, nel tradizionale incontro di fine anno per lo scambio di auguri, alla presenza di tutti i diplomatici accreditati presso il Quirinale. "L'Italia crede - ha detto il capo dello Stato - nei valori della democrazia e del rispetto della persona umana come asse portante di un ordine internazionale giusto e stabile. Siamo convinti che, pur nel rispetto delle diversità tra popoli e continenti, questi valori debbano accomunarci". In questo senso, ha concluso Napolitano, la nostra battaglia per la moratoria sulla pena di morte è una base di partenza.
MARINI: SUCCESSO GOVERNO E PARLAMENTO
Il presidente del Senato, Franco Marini, ha preso la parola in apertura della seduta dell'aula, per ricordare che il voto di ieri sulla moratoria per la pena di morte all'Assemblea delle Nazioni Unite è stato "un evento di straordinario valore" per l'affermazione dei diritti umani. Marini ha indicato nell'azione del governo e negli atti del Parlamento le basi di un successo conseguito grazie anche all'impegno dell'Unione europea. "L'Italia - ha aggiunto il presidente del Senato - da anni lavora per raggiungere questo obiettivo" e con il voto di ieri è stata premiata l'azione del governo e del Parlamento. Marini ha anche ricordato che l'Italia "é in prima linea dal '94, quando per soli 8 voti la risoluzione del nostro Paese sulla moratoria non passo' ". Fondamentale, ha proseguito, il ruolo svolto dall'Unione europea, con la decisione unanime dei ministri degli Esteri di procedere alla presentazione dell'iniziativa. "Il Parlamento - ha concluso Marini - ha stimolato e sostenuto con i suoi atti l'impegno del governo".
BERTINOTTI: VOTO IERI FATTO GRANDE CIVILTA'
"Credo che l'intera Camera possa considerare il voto di ieri all'Onu sulla moratoria della pena di morte come un fatto di grande civiltà". Lo ha detto nell'Aula della Camera il presidente Fausto Bertinotti dopo che Benedetto Della Vedova (Fi) ha ricordato il voto di ieri al Palazzo di Vetro "rispetto al quale l'Italia è protagonista fin dal 1994". "Non è una manifestazione arbitraria di patriottismo istituzionale - ha aggiunto Bertinotti, mentre le sue parole venivano sottolineate da un applauso - riconoscere a tutti i gruppi parlamentari il contributo offerto per questo obiettivo".
Fonte: Ansa
|